Crediti deteriorati: un futuro lacrime e sangue, ora tocca alla Popolare di Bari!

Crediti deteriorati: un futuro lacrime e sangue, ora tocca alla Popolare di Bari!

Crediti deteriorati: un futuro lacrime e sangue, ora tocca alla Popolare di Bari!

Dopo Banca Carige la BCE lancia lo “stress creditizio” alla Popolare di Bari, che a quanto pare necessità di una bella iniezione di capitali. Si parla di un aumento di capitale da 500 milioni, misura che dovrebbe, allontanare la possibile deflagrazione, perché in fondo di questo si tratta. Queste opzioni altro non sono che l’ultima spiaggia per salvare il salvabile, fondi pubblici freschi per salvare buchi privati!

Quello che sta avvenendo non è altro che la conseguenza di un periodo vissuto da cicale, dove apparentemente tutto andava bene, ma solo sulla superfice. In realtà sotto il primo strato covava l’inferno, che per molti investitori è stato anche peggio, infatti, hanno visto incenerirsi gran parte dei capitali investiti. Che vuol dire tutto questo? Semplicemente che coloro che hanno fatto il danno, pochi, saranno sostenuti dai soldi pubblici, di tutti. Decisamente una logica che a ben pensarci fa saltare un po’ il lume della ragione, ma è così che va il mondo!

È il settore bancario bellezza!

Le banche, non solo in Italia, godono di una specie di immunità e salvaguardia speciale, se hanno problemi e bisogno di soldi ci pensa mamma Italia. Se un’azienda non ce la fa ed ha bisogno di aiuto deve chiudere, ecco il punto, l’economia reale viene vessata e penalizzata, quella virtuale e improduttiva premiata e aiutata. Sì, i soliti due pesi e due misure.

Nella fattispecie la Popolare di Bari subirà la stessa sorte di Banca Carige, con un bel salvataggio da parte degli italiani che si faranno carico di un altro buco bancario. Del resto, questo governo che era contro l’assistenzialismo alle banche, ha già stanziato 4,1 miliardi di Euro per Carige, lo ha fatto più velocemente di quanto non fece Monti con MPS. Da ricordare che negli ultimi anni, da Monti a Gentiloni, i miliardi regalati alle banche sono stati 85, ora, il governo del cambiamento pare si voglia mettere in pari ed è partito davvero alla grande!

I crediti deteriorati che ammazzano l’Italia

Forse lo avrete notato, in questi ultimi anni c’è stato un forte incremento delle cessioni creditizie da parte delle banche a soggetti terzi quali le agenzie di recupero crediti. Sono stati ceduti in media crediti al 10/15% del valore scoperto, quindi significa che le banche otterranno dai qui crediti molto poco, mentre in realtà le agenzie trarranno profitti che possono arrivare al 500%!

La domanda a questo punto è, perché le banche non hanno trattato direttamente con i loro debitori e fare un accordo a stralcio per chiudere la partita e recuperare i debiti NPL? Forse qualcuno deve ancora lucrare e guadagnare con questi crediti? Quello che sta avvenendo è una vera propria rapina e carneficina ai danni degli italiani e imposta dalla BCE, o meglio da quell’oligarchia finanziaria che scorrazza in lungo in largo in Europa!

Non è difficile indovinare quindi chi guadagna da questa operazione di “pulizia” degli archivi bancari, certo loro, gli avvoltoi delle agenzie di recupero, ma non solo questi, occorre guardare più lontano … ma nel frattempo tenete d’occhio i vostri risparmi! Come diceva Gordon Gekko: “Il denaro non dorme mai”!

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